Nato a Ferrara nel 1979, Giulio Alvise Caselli ha studiato Violino al Conservatorio della sua città e si è laureato con lode in Lingue e Letterature Tedesca e Inglese all’Università di Ferrara.


Ha intrapreso lo studio del Canto sotto la guida di sua madre, il soprano Maria Gabriella Munari.


Ha proseguito gli studi alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera, conseguendo il Diploma in Canto sotto la guida di Wolfgang Brendel e Sylvia Greenberg e nella classe di Liederistica di Helmut Deutsch.

Dal 2002 al 2005 è stato allievo della Bayerische Theaterakademie (Accademia Teatrale di stato bavarese).


Ha inoltre preso parte a corsi di perfezionamento di Mirella Freni, Thomas Hampson, Luciana Serra, Guido Salvetti, Stelia Doz e Franco Fussi.

E’ stato finalista del Concorso Internazionale “Toti dal Monte” di Treviso.


Nel 2005, agli esordi della sua carriera, ha partecipato all’“Ariadne auf Naxos“ di Richard Strauss coprodotta dal Teatro Saô Carlos di Lisbona e dal Teatro Comunale di Ferrara, sotto la direzione di Zoltán Peskó e la regia di Toni Servillo.

Nella stessa stagione ha interpretato al Teatro Comunale di Modena il ruolo di Ned Keene nel “Peter Grimes“ di Benjamin Britten per la regia di Cesare Lievi, trasmesso da Radio 3 RAI.


Dal 2006 al 2008 è stato solista dell'ensemble del Teatro dell'Opera di Dortmund, per poi essere scritturato al Landestheater di Linz.

Dal 2011 al 2017 è stato solista della compagnia stabile del Teatro dell'Opera di Augusta.


Si è esibito inoltre in numerosi altri teatri d'opera, quali i teatri di Salisburgo, Aquisgrana, Friburgo, Bielefeld, Pforzheim, Novara, Ferrara, Reggio Emilia, al Konzerthaus di Berlino, nonché al Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano e al Rheingau Musik Festival.


Tra le dozzine di ruoli che ha interpretato in palcoscenico figurano Figaro nel “Barbiere di Siviglia” di Rossini (a Dortmund, sotto la direzione di Arthur Fagen, così come a Würzburg e ad Augusta); Papageno nel “Flauto Magico” di Mozart (al Konzerthaus di Berlino); Don Giovanni nell'omonima opera di Mozart (ad Augusta, a Salisburgo e alla Biennale di Venezia 2010 per la regia di Francesco Micheli, trasmesso da Rai 3), Momus in “Platée“ di Jean-Philippe Rameau, Frédéric nella “Lakmé“ di Léo Delibes, Schaunard nella “Bohème” di Giacomo Puccini, Fernando nella “Gazza Ladra” di Gioacchino Rossini, Marullo nel “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, Figaro nel “Barbiere di Siviglia” di Giovanni Paisiello ed Æneas nel “Dido and Æneas” di Henry Purcell.


All'Opera di Augusta ha debuttato nel 2011 nel ruolo del Conte d'Almaviva nelle “Nozze di Figaro” di Mozart e del Dr. Falke nel “Pipistrello” di Johann Strauß; ha impersonato Moralès e il Dancaïro nella “Carmen” di Bizet, il baritono solista nel “King Arthur” di Purcell e nei “Carmina Burana” di Carl Orff, il Don Giovanni di Mozart, Nardo nella “Finta Giardiniera” di Mozart, Belcore nell'“Elisir d'amore” di Donizetti e il ruolo dell'Algerino in “Intolleranza 1960” di Luigi Nono.


Nel 2014 ad Augusta ha debuttato con grande successo di pubblico e critica nel ruolo di Pelléas nel “Pelléas et Mélisande” di Claude Debussy.


Nel 2016 ha interpretato il ruolo protagonista di Hans Scholl nell'opera “Weiße Rose” di Udo Zimmermann.


Attivo anche nel repertorio concertistico, ha cantato più volte il ciclo schubertiano “Die Winterreise” e “Die schöne Müllerin”, i “Lieder eines fahrenden Gesellen” di Gustav Mahler, Joseph nell'oratorio “L'Enfance du Christ” di Hector Berlioz e la “Passione secondo Giovanni” di Johann Sebastian Bach.


Nel 2016 è uscito un cd della Naxos con la prima esecuzione assoluta moderna dell'opera di Johann Simon Mayr “Amore non soffre opposizioni”, nel quale Giulio Alvise Caselli canta il ruolo protagonista di Argante.


Nella stagione 2017/18 ha interpretato il ruolo di Pasquale nell'“Orlando Paladino” di Joseph Haydn presso il Teatro lirico di Hagen. La scorsa stagione (2018/19) si è esibito nei ruoli di Guglielmo („Così fan tutte”), Biterolf („Tannhäuser”), Moralès („Carmen”) e Sciarrone („Tosca”) presso lo Staatstheater di Meiningen.


Nell'attuale stagione (2019/20) allo Staatstheater di Meiningen gli viene affidato il ruolo di Wolfram von Eschenbach nella ripresa della suddetta produzione del „Tannhäuser” così come un ruolo protagonista nell'operetta „Märchen im Grand Hotel” di Paul Abraham ed il basso solista in una rappresentazione scenica di Liebesliederwalzer di Johannes Brahms.


E' docente di Canto presso la facoltà di Didattica Musicale dell'Università di Augusta.